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Eventi di Carla Accardi Pasos de Pasaje - Con elaborazione sonora di Gianna Nannini
Nome Carla Accardi Pasos De Pasaje - Con Elaborazione Sonora Di Gianna Nannini
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Partecipanti Carla Accardi, Gianna Nannini
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Curatore Zerynthia
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Data 03 giugno 2010 - 14 luglio 2010
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Location

Istituto Italiano di Cultura di Cordova

Av. Poeta Lugones 411



Immagini

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Descrizione

 La mostra di Carla Accardi al Museo Emilio Caraffa rientra nelle iniziative promosse dal Ministero Italiano di Affari Esteri ed è stata coordinata dall’Ambasciata d'Italia in Argentina e dall’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e di Cordoba. Il progetto  include  una opera  sonora appositamente composta dalla cantautrice e rock star italiana Gianna Nanni. La mostra è accompagnata da un testo critico di Achille Bonito Oliva.

Carla Accardi  ancora giovanissima insieme ad alcuni suoi compagni di viaggio nell’Italia del dopo guerra ha dato inizio al primo movimento di arte astratta,  Forma 1.. Partita dalla profonda Sicilia -  all’epoca per una ragazza un fatto eccezionale,  grazie a un padre illuminato che aveva riconosciuto il talento della figlia - passando brevemente per l’Accademia di Firenze, dove indubbiamente si annoiava, era approdata a Roma, città dove tuttora risiede. Accardi che oggi  ha 85 anni  durante la sua lunga carriera è sempre  stata capace di rinnovarsi, motivo per cui ha goduto della stima e dell’affetto di tutte le giovani generazioni. Nel suo atelier , all’ora del famoso Aperitvo a Studio Accardi, si  incontrano  quotidianamente artisti, poeti, compositori, critici  e  curatori d’arte  di ogni età e provenienza. Quando  le chiedono la chiave di successo per un giovane artista, risponde: talento e passione. Se queste due qualità non vanno di pari passo, dice l’artista, nell’arte non si va lontano.

Seguendo il suo motivo partire è cominciare, Accardi 25-enne , scoperta dal critico francese Michel Tapié , nei primi anni 50,  come unico membro di Forma 1, espone a Parigi, alla Galerie Stadeler.  La sua carriera non si fermerà più. Oltre alle innumerevoli mostre personali e collettive in gallerie e musei in Italia e all’estero, ha partecipato a varie Biennali di Venezia  a tutte le  mostre più importanti dell’ Arte Italiana all’estero, dalla Royal Accademy di Londra (a cura di Norman Rosenthal), al Guggenheim Museum, con Italian Metamorphosis ( a cura di Germano Celant) , al PS1, con Minimalia ( a cura di Achille Bonito Oliva) di New York, nonché alla storica mostra Chambres d’Amis a Gent (a cura di Jan Hoet) ecc. ecc.

Il progetto attualmente in mostra al Museo Caraffa di Cordoba   ha come opera  centrale  il lavoro “Pavimento”, una  grande superficie in ceramica -  un susseguirsi di segni blu cobalto su fondo verde intervallati da spazi bianchi -  sul quale il pubblico è invitato a camminare. Si tratta  di un’opera a quattro mani, creata insieme a Gianna Nannini che per l’occasione ha creato una scultura sonora, come la cantautrice ama definirla, in cui  accompagna il disegno astratto dell’artista con i suoi passi rock, registrati sulla Piazza Rossa di Mosca e remixati con un suo intervento vocale.  Nei vari passaggi -  dallo spazio sperimentale BunkerArt a Milano, a cura di RAM, dove l’opera è nata, al Museo di Modern Art di Mosca, all’Auditorium di Roma, prestigioso palazzo della musica progettato da Renzo Piano,  alla Sala  Luis Mirò di Lima, al Centro Culturale Recoleta di Buenos Aires – la mostra si è continuamente  arricchita con nuove opere pittoriche concepite  tenendo presente il nucleo iniziale di Pavimento. . Tutta la mostra assume un carattere di Gesammtkunstwerk, cioè un vero e proprio progetto totale.

 L’attuale fase di lavoro dell’artista è caratterizzata  da  composizioni dai segni forti e decisi e da un gioco cromatico stravagante ed energetico.

Lavorando con e attraverso i segni in movimento che si dispongono senza gerarchia, senza  centro né periferia e rifiutando ogni riferimento di tipo simbolico, l’Accardi non ha bisogno di mediazioni;  è accessibile a tutti e si inserisce in qualsiasi contesto culturale.

 

 E’ notevole la vicenda umana di Carla Accardi. Donna laica e progressista ha appoggiato tutte le  lotte civiche dell’Italia dal dopoguerra in poi. Negli anni 70’ è stata attivista del movimento femminista e insieme alla grande e compianta critica d’arte Carla Lonzi, ha fondato Rivolta Femminile, un gruppo di artiste, mogli di artisti,  critiche e scrittrici che sostenevano una irriducibile particolarità della creatività in termini di genere. La lotta femminista nella vita dell’artista è comunque stata una parentesi.

Già alla fine degli anni 70’ l’artista  ha preso però le distanze dall’impegno politico attivo per dedicarsi di nuovo unicamente al suo lavoro artistico.

 

 



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